harisont reseñó Un'altra volta sabato de Lorenzo Zucchi
Poco credibile, specialmente dal punto di vista linguistico
Varie cose in questo libro mi lasciano perplessa, ma quella fatale, fin dalle prime pagine, è la scarsissima credibilità della lingua, sia per quel che riguarda i dialoghi, sia in quanto all'io narrante. La persona media, a maggior ragione se parla italiano come seconda lingua e tiene a farci sapere immediatamente che "non ha mai avuto dimestichezza con le lingue", non commenta la "scortesia dei doganieri" dicendo che dovrebbero limitarsi a "svolgere le loro mansioni". Non volendo esprimersi più colloquialmente, l'autore avrebbe potuto semplicemente optare per una narrazione in terza persona.